









Ieri sera l’Olimpico ha vissuto una serata surreale: in campo si è visto un dominio assoluto dalla Lazio, una vittoria meritata e concreta (2-0),…allo stadio si respiarava un’aria forse un po dimessa ma anche ricca di significato sportivo ed identità laziale. Per il nostro Club è bello, e doveroso, condividere impressioni e riflessioni su una partita che dirà molto anche per il futuro.
Una Lazio convincente sotto la guida del “comandante”
La squadra allenata dal comandante ha messo in campo una prestazione concreta, ben organizzata, matura. Nonostante le assenze (problemi fisici hanno colpito più di un elemento), la Lazio ha saputo mantenere il controllo del gioco, creare occasioni e dare l’impressione di una crescita costante. La vittoria contro il Lecce, dopo la battuta d’arresto contro l’Inter, è un segnale forte: la striscia positiva riparte, la squadra ritrova fiducia e continuità.
Al 29′, su un bell’assist di Basic (un giocatore che ormai rappresenta la vera sorpresa di questoinizio di stagione), Guendouzi insacca con una spaccata, sbloccando la partita. Nel finale, nei minuti di recupero, arriva il sigillo con Noslin che finalizza con la testa una ripartenza, chiudendo i conti.
La gara è stata uno spettacolo al di là del risultato numerico: la Lazio ha colpito due pali (Guendouzi e Zaccagni) nella ripresa, sintomo di quanto avrebbe potuto fare di più. Una prestazione limpida, ordinata, con voglia di dominare e costruire.
Il debutto di Flaminia sotto un Olimpico “diverso”
Una delle scene più simboliche della serata è stata la presentazione della nuova aquila Flaminia. Questo momento avrebbe dovuto essere festoso, ma ….
Il motivo? La Curva Nord, il cuore del tifo organizzato, ha scelto di restare fuori in segno di protesta per il “caso Paparelli”, una ferita aperta che ancora divide tra tifosi e società. Nonostante questo, chi è entrato sugli spalti ha sostenuto la squadra con calore e amore, anche se in ognuno dei presenti esiste un sentimento di disgusto per una gestione societaria al Capolinea…la presenza di quei 15000 su gli spalti è dovuta solo per i ragazzi e per la maglia!
Come la squadra ha risposto alle difficoltà
Nonostante il clima teso e le assenze, la Lazio ha mostrato grande spirito di gruppo. La leadership di Sarri, la compattezza tattica e l’impegno collettivo sono stati evidenti. Non è facile restare concentrati e dare il massimo quando parte della tifoseria protesta. Eppure la squadra è rimasta lucida, ha gestito il possesso, creato pericoli, e alla fine ha portato a casa tre punti pesantissimi.
Questo tipo di impegno è quello che vogliamo vedere da una Lazio ! questa squadra non è da prime 4 posizioni ma ha le qualità per guardare in alto nonostante le assenze e le nefandezze di Lotito. Il gruppo sta dimostrando una buona tecnica, organizzazione e tanto carattere.
Pagella biancoceleste: voto al cuore e alla prestazione
Noi la vediamo così
| Giocatore / Staff | Pagella |
|---|---|
| Provedel | 7 – Preciso quando chiamato in causa, tiene la porta salda. |
| Marušić | 6,5 – Buona spinta, si sacrifica e contribuisce alla fase offensiva. |
| Gila | 6 – Ha qualche problema fisico (sostituito), ma resiste e difende con ordine. |
| Romagnoli | 7 – Solido, guida la difesa con esperienza. |
| Pellegrini / Lazzari | 6,5 – Alterna copertura e spinta laterale, fa il suo. |
| Guendouzi | 7 – È il cuore del centrocampo, segna e detta il ritmo nonostante un avvio di gara incerto. |
| Cataldi / Vecino | 6,5 – Lavorano per mantenere la squadra equilibrata, preziosi in fase di rottura. |
| Basic | 7,5 – Grande dinamismo, è tornato un tassello fondamentale. Serve l’assist per Guendouzi. |
| Isaksen / Pedro | 6,5 – Tante corse, alcune idee: serve ancora un po’ di precisione, ma il ragazzo è migliorato molto. |
| Dia / Noslin | Dia ha faticato un po’, ma Noslin entra e chiude la partita con freddezza (gol). 7 per il giovane attaccante. |
| Zaccagni | 7 – Tanta fantasia, ha occasioni nitide e sfiora il gol. |
| Sarri | 8 – Legge bene la partita, tiene alta la concentrazione nonostante il contesto emotivo. Ottima l’organizzazione tattica. |
Conclusione: una vittoria che vale più di tre punti
Quella di ieri non è stata solo una vittoria sul campo; è stata una risposta. Una risposta della squadra che, nonostante tutto, ha messo in mostra gioco, carattere e coesione. Una risposta della parte della tifoseria presente, che ha sostenuto i ragazzi con passione anche in una serata contraddittoria. E infine, un segnale simbolico: con il debutto di Flaminia, la Lazio continua a volare, a guardare avanti aspettando un futuro migliore.
Continuiamo a crederci e lottare insieme
Forza Lazio, sempre.
Davide B.

