Oggi non ce la sentiamo di commentare il pareggio per 1-1 fra Udinese Lazio… E neanche ci va di parlare della prova convincente della nostra squadra. Oggi No!

Siamo stanchi. Siamo incazzati. E soprattutto siamo stanchi di doverlo ripetere ogni settimana: alla Lazio, in questo campionato, sta succedendo qualcosa che va oltre il semplice errore arbitrale.
Quella di questa sera è stata l’ennesima partita falsata, l’ennesimo episodio che priva la nostra squadra di una vittoria che sarebbe stata sacrosanta. Lo abbiamo visto tutti: decisioni a senso unico, VAR utilizzato a intermittenza, episodi pesanti “letti” sempre contro di noi. E puntualmente la Lazio paga.
Non è un caso che, anche stavolta, la società abbia deciso di non mandare nessun tesserato a parlare dopo la partita. Non c’è più nulla da dire: le parole rischiano di essere inutili quando i fatti sono così evidenti.
Il post su Instagram della S.S. Lazio: la memoria dei torti.
La società lo ha messo nero su bianco nel post pubblicato su Instagram: una raccolta di episodi, gara dopo gara, che raccontano ( meglio di qualsiasi editoriale ) quanto pesante sia il conto che la Lazio sta pagando quest’anno.


Rigori non concessi, espulsioni mancate agli avversari, interventi violenti ignorati, reti annullate con criteri che sembrano valere solo per noi. È una sequenza impressionante, che fotografa chiaramente un trend: ogni settimana succede qualcosa, e ogni settimana a rimetterci è la Lazio.
Oggi Non vogliamo parlare della partita.
Non ci interessa parlare di modulo, sostituzioni o occasioni. La cronaca è un dettaglio, quasi un argomento secondario davanti alla gravità di ciò che stiamo vivendo.


Qui non si tratta di “alibi”, ma di rispetto: rispetto per una squadra che lotta, per un allenatore che lavora e, soprattutto, per un popolo laziale che riempie gli stadi e sostiene i colori in ogni maledetta partita.
Il popolo biancoceleste merita chiarezza
Da inizio stagione, la Lazio e i suoi tifosi stanno subendo situazioni che non possono essere liquidate come “sfortuna”. Chiediamo trasparenza, spiegazioni, responsabilità. Chiediamo che il VAR non sia un interruttore acceso solo quando fa comodo.
La vittoria di questa sera (e lo diciamo senza paura) ci è stata tolta. E lo è stata ancora una volta per mano di decisioni arbitrali incomprensibili.
Come club di tifosi di Fiumicino, saremo sempre al fianco della squadra. Ma allo stesso tempo continueremo a far sentire la nostra voce, forte e chiara:
la Lazio merita rispetto, e il campionato merita regole uguali per tutti.
È uno schifo uno scandalo e siamo stanchi di subire ad ogni partita.

Davide Barilla’