Che liberazione, amici Laziali! Ieri a Verona, oltre a portare a casa tre punti d’oro, abbiamo finalmente assistito a una partita senza i soliti “FURTI” arbitrali che ci perseguitano da inizio stagione.

La nostra Lazio ha dimostrato un cuore enorme, superando una vera e propria emergenza infortuni. Mister Sarri è stato costretto a gettare nella mischia gli ultimi arrivati, senza nemmeno il tempo di valutarli e addestrarli per il suo sistema di gioco. Ma i due acquisti, Taylor e Ratkov, si sono comportati egregiamente al loro esordio.

Il Comandante Sarri, nel post-partita, ha speso parole al miele per la nostra incredibile tifoseria presente al Bentegodi. La scenografia era da brividi, un vero spettacolo che ha emozionato tutti, anche il mister.

Cronaca della Partita

La partita, caratterizzata da grande intensità, ha visto la Lazio dominare il possesso palla nel primo tempo (69%), pur faticando a creare occasioni limpide. Il Verona, invece, si è affidato a rapide ripartenze, con Provedel impegnato in una parata decisiva su un tiro di Bradaric al 41°

Nella ripresa, i cambi di mister Sarri, in particolare l’ingresso di Manuel Lazzari e Petar Ratkov, hanno dato nuova linfa alla squadra biancoceleste. 

  • Minuto 79′: la svolta. Un cross basso di Lazzari dalla destra è stato deviato involontariamente da Victor Nelsson nella propria porta, spiazzando il portiere del Verona e regalando il vantaggio alla Lazio.
  • Dopo il gol, la Lazio ha gestito con ordine il vantaggio, grazie anche a un’ottima solidità difensiva e alle parate di Provedel, mantenendo inviolata la propria rete fino al fischio finale. 

Formazioni e Statistiche

Queste le formazioni scese in campo e alcune statistiche chiave della partita: 

Squadra
Tiri in portaPossesso PallaCartellini Gialli
Verona860%Valentini, Bella-Kotchap
Lazio640%Cancellieri

Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Valentini, Nelsson, Bella Kotchap; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Cataldi, Taylor; Isaksen, Noslin, Cancellieri.

Con questa vittoria, la Lazio ha ottenuto tre punti fondamentali, consolidando morale e fiducia per le prossime sfide.

Considerazoni finali…

La verità è che, nonostante la gestione discutibile del Gestore, Maurizio Sarri e la squadra meriterebbero una classifica decisamente migliore. Basti guardare dove si troverebbe la Lazio senza i sette punti sottratti a causa delle discutibili decisioni del ‘Clan Gravina’, senza contare le numerose partite condizionate nel risultato dalle assenze dovute ad ammonizioni ed espulsioni, a volte ingiustificate.

Inoltre, con tutti gli infortuni subiti, Sarri avrebbe potuto schierare raramente la formazione titolare e, nonostante ciò, la squadra sarebbe stata in piena lotta per un posto in Champions League. Per queste ragioni, ritengo che l’attuale campionato sia irregolare e falsato.

Ci stupisce sentire critiche, raccolte su i social, rivolte alla classifica da parte degli stessi laziali che, ogni domenica, si indignano per le decisioni arbitrali sfavorevoli. Evidentemente, nelle loro analisi, qualcosa non torna.”

Forza Lazio!

Davide Barillà