Una vittoria sofferta, voluta e meritata fino all’ultimo secondo. La Lazio batte il Sassuolo per 2-1 nel posticipo della 28ª giornata di Serie A grazie a un colpo di testa di Adam Marusic al 92’, che regala tre punti preziosi alla squadra di Maurizio Sarri in una serata particolare, giocata davanti a uno stadio Olimpico insolitamente semideserto.
Nonostante il clima surreale sugli spalti, i biancocelesti hanno mostrato carattere e determinazione, inseguendo la vittoria fino alla fine e trovando il premio proprio nei minuti di recupero.






Le parole di Sarri prima della partita
Alla vigilia della gara, l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri aveva chiesto alla sua squadra concentrazione e spirito di sacrificio:
“Dobbiamo pensare solo al campo. In questo momento serve una prestazione di carattere e di qualità, senza farci condizionare da tutto quello che c’è attorno.”
Un messaggio chiaro alla squadra, chiamata a reagire dopo un periodo complicato.
La cronaca della partita
La Lazio parte fortissimo e dopo appena due minuti passa in vantaggio. Isaksen strappa sulla destra, il suo tentativo viene respinto e la palla finisce sui piedi di Daniel Maldini, che da pochi passi insacca l’1-0 facendo esplodere la panchina biancoceleste.
La squadra di Sarri continua a spingere e sfiora il raddoppio ancora con Isaksen e Dele-Bashiru, ma col passare dei minuti il Sassuolo prende coraggio.
Al 35’ arriva infatti il pareggio neroverde: Armand Laurienté riceve da Thorstvedt al limite dell’area e lascia partire un destro a giro imprendibile per il giovane Motta, riportando il match in equilibrio.
Nella ripresa la Lazio prova a riprendere il controllo del gioco. I biancocelesti attaccano con continuità, creando diverse situazioni pericolose con Zaccagni, Taylor e ancora Isaksen. Il Sassuolo però resiste e prova a ripartire, mentre il portiere Motta si fa trovare pronto quando chiamato in causa.
Quando la partita sembra destinata a chiudersi sull’1-1, arriva l’episodio decisivo.
Al 92’ Matteo Cancellieri crossa dalla destra: il portiere del Sassuolo Arijanet Muric esce male e perde il tempo dell’intervento. Sul pallone si avventa Adam Marusic che, di testa, deposita facilmente in rete il gol del 2-1 facendo esplodere la gioia dei biancocelesti.
Un successo arrivato all’ultimo respiro ma costruito con determinazione da una Lazio che nella ripresa aveva spinto con maggiore convinzione.
Le parole di Sarri nel post partita
Nel dopo gara Sarri ha elogiato l’atteggiamento dei suoi:
“La squadra ha fatto una partita seria. Abbiamo creato tanto e non abbiamo mai smesso di crederci. Vincere così nel recupero è il premio per la voglia che i ragazzi hanno messo in campo.”
Poi un riferimento anche all’ambiente dell’Olimpico:
“Giocare davanti a uno stadio vuoto non è semplice, ma i ragazzi hanno dimostrato personalità.”
I voti dei giocatori della Lazio
Motta 6,5 – Debutto attento, salva il risultato con alcune buone parate.
Marusic 7,5 – Difende e spinge, poi trova il gol decisivo nel recupero.
Gila 6,5 – Solido e concentrato per tutta la gara.
Romagnoli 6 – Ordinato fino all’intervallo.
Nuno Tavares 6 – Buona spinta ma qualche imprecisione.
Dele-Bashiru 6,5 – Dinamico e presente nelle due fasi.
Cataldi 6 – Guida il centrocampo finché resta in campo.
Taylor 6 – Lavoro utile ma senza grandi squilli.
Isaksen 7 – Il più pericoloso nel primo tempo, crea molte occasioni.
Maldini 7 – Sblocca subito la partita con il suo primo gol in biancoceleste.
Zaccagni 6,5 – Sempre vivo tra le linee.
Subentrati:
Patric 6, Provstgaard 6, Dia 6, Pedro 6, Cancellieri 7 (assist decisivo).
L’Olimpico tornerà pieno contro il Milan
La vittoria contro il Sassuolo porta una ventata di “leggerezza” ad un lambiente depresso regalando uan piccola gioia. La tifoseria biancoceleste è pronta a tornare sugli spalti nella prossima gara casalinga contro il Milan per un “armistizio” in una protesta che proseguirà fino alla fine delal stagione.
Sarà l’occasione per testimoniare alla squadra e a Maurizio Sarri tutto il nostro affetto.

