Contro Tutto e Tutti
Amici, ieri sera al Tardini abbiamo assistito a una vera e propria impresa biancoceleste: la Lazio ha vinto in trasferta contro il Parma 1-0 nonostante fosse ridotta in 9 uomini contro 11! Una serata da raccontare ai nostri figli e nipoti, una battaglia di cuore, carattere e orgoglio.
La partita sembrava già segnata dalle decisioni arbitrali: prima l’espulsione del nostro capitano Mattia Zaccagni al 42′ (doppio rosso diretto davvero discutibile e provocato da un intervento duro ma non da rosso netto), poi, nella ripresa, anche Toma Basic viene mandato anzitempo sotto la doccia per un fallo di reazione che ha lasciato la squadra in 9 uomini.
Nonostante l’ingiustizia e la difficoltà numerica, la Lazio non ha mai smesso di giocare con ordine, disciplina, organizzazione tattica e cuore. La squadra ha sofferto, ha difeso con coraggio e ha saputo trovare lo spiraglio vincente grazie a Tijjani Noslin, entrato dalla panchina e protagonista assoluto con il gol-vittoria all’82’.

CRONACA DELLA PARTITA
Primo tempo: Lazio parte aggressiva e costruisce occasioni, ma al 42′ arriva il primo duro colpo: Zaccagni viene espulso per un intervento che, da molti tifosi e osservatori, non meritava il rosso. La squadra però reagisce, lotta e tiene bene.
Secondo tempo: Dopo una fase di sofferenza si aggiunge la seconda espulsione: Basic lascia i suoi compagni in 9 uomini. Il Parma prova ad approfittarne, ma la Lazio resta compatta e difende con orgoglio.
L’azione decisiva (82’): una verticalizzazione di Cataldi libera Noslin che, in un uno contro uno col portiere, lo supera con freddezza e firma l’1-0 che vale una vittoria epica per la Lazio in 9 contro 11.
LE DECISIONI ARBITRALI: ANCORA UNA VOLTA LA LAZIO DANNEGGIATA

È doveroso sottolinearlo con chiarezza e rispetto, ma senza silenzi:
la prima espulsione di Mattia Zaccagni non doveva essere un cartellino rosso.
L’intervento del nostro capitano, rivisto dalle immagini, è da semplice ammonizione. In questo caso il VAR avrebbe dovuto intervenire, richiamando l’arbitro alla revisione per correggere una decisione che ha pesantemente condizionato la partita. Lasciare la Lazio in dieci uomini per un episodio simile è apparso ingiusto e sproporzionato.
Anche la seconda espulsione, quella di Toma Basic, ci appare forzata.
Il giocatore subisce fallo e reagisce in maniera istintiva e minima: un gesto che non può e non deve giustificare una punizione così severa come il cartellino rosso diretto. Una gestione più equilibrata dell’episodio avrebbe evitato di ridurre la Lazio addirittura in nove uomini.
Eppure, nonostante tutto questo, la Lazio non si è mai disunita.
IMPRESA STORICA
Partite vinte con due uomini in meno sono rarissime. Secondo alcuni resoconti, questa è solo la seconda volta nella storia recente di Serie A che una squadra vince in inferiorità numerica così marcata (in 9) con il gol vincente segnato da quella squadra, l’altra volta risale a Milan-Bologna 1-0 nel 2017 quando il Milan vinse con due uomini in meno segnando il gol decisivo.
Questo rende il successo di ieri ancora più memorabile, un risultato di straordinaria resilienza e spirito laziale.
Diamo i voti a gli eroi di ieri
Lazio 2025/26 – Parma 0–1 (in 9 contro 11)
Provedel – 7.5
Forte, presente, reattivo: salva la Lazio più volte con interventi decisivi. Senza di lui questa serata non sarebbe la stessa.
Marušić – 7.0
Lotta come sempre, fascia e contributo difensivo enormi, anche in inferiorità numerica.
Romagnoli – 7.5
Leader difensivo, compatto e sempre sulla palla nei momenti di sofferenza.
Patric/Provstgaard – 7.0
Solido in marcatura, non concede nulla a chi prova ad approfittare dei nostri 9.
Pellegrini – 7.0
Instancabile, presidia la fascia con disciplina e ordine.
Guendouzi – 7.5
Cuore del centrocampo, ruba palloni, gestisce i ritmi e tiene insieme la squadra.
Cataldi – 8.0
Anima del centrocampo e assist-man: lancia Noslin per il gol vittoria con grande visione.
Cancellieri – 6.5
Sempre pericoloso, prova a scuotere l’attacco finché può.
Castellanos – 6.0
Lavora per la squadra, tiene palla e pressa avversari.
Zaccagni – 5.5
Ottimo primo tempo fino al momento dell’espulsione (discutibilissima), macchia la partita con il cartellino rosso.
Basic – 5.0
Espulsione pesante e costosa, resta un episodio che ha complicato la serata.
Noslin (subentrato) – 9.0 ⭐ ERoe
Entra e decide. Contropiede perfetto, freddezza assoluta sottoporta. Da applausi. Sportsdunia
Dele-Bashiru – 7.0
Energia fisica al servizio della squadra nel finale.
Vecino – 6.5
Aiuta a tenere il gioco e a gestire la pressione nei minuti finali.
Sarri (Il comandante supremo) – 8.5 ⭐
Organizzazione tattica impeccabile, legge della partita perfetta: tiene la Lazio viva e pronta, anche con due uomini in meno. Anche questa non è casualità, ma lavoro e carattere.
Una partita che resterà negli annali, una Lazio che non si arrende mai, un gruppo che lotta fianco a fianco sotto ogni ingiustizia. Questa vittoria non è un colpo di fortuna, ma il risultato di spirito, carattere e fede nei nostri colori.
💙 FORZA LAZIO — OGGI, DOMANI, SEMPRE! 🦅

