Un grande successo oggi anche per il Club Fiumicino “Quelli di Sempre”.
In una cornice d’altri tempi, Laziali di ogni età si sono dati appuntamento per vivere intensamente la prima di campionato. È stata una serata doppiamente speciale: prima del fischio d’inizio abbiamo riabbracciato i vecchi militanti, ma soprattutto abbiamo dato il benvenuto a tanti nuovi amici e nuovi iscritti. Volti nuovi, stessa passione, che allargano la nostra grande famiglia e dimostrano che il legame con questi colori non si spezza mai, anzi, si tramanda e si espande.
Troppo bello immergersi nella LAZIALITÀ, tanto Amore in così poco spazio, tifando forte per la nostra Lazio. E un abbraccio immenso va anche ai nostri Ragazzi andati fino a Bologna a spaccarsi la voce!
Si può dire, forte e chiaro: BUONA LA PRIMA! 🦅

La Cronaca: Sofferenza, la mossa della disperazione e l’eroe Frattesi
Diciamoci la verità, le premesse erano i soliti fantasmi d’agosto. La partita è stata una battaglia di sofferenza e nervi tesi. Nel primo tempo la squadra di Gattuso ha faticato a trovare varchi contro un Bologna bloccato. La sfortuna ci ha colpito subito: dopo un quarto d’ora Marusic è dovuto uscire per infortunio, lasciando il posto al giovane Floriani Mussolini che ha debuttato con coraggio. Alla mezz’ora abbiamo urlato al gol: Boulaye Dia si è involato a tu per tu con Skorupski e l’ha buttata dentro. Maresca ha però strozzato la nostra gioia in gola annullando per un fuorigioco millimetrico. La gara si è innervosita, Dia ha lottato come un leone accendendosi in un duello rusticano con El Azzouzi (giallo per entrambi), mentre la difesa ha retto l’unico vero spauracchio emiliano sulla girata di Odgaard al 38’.
Poi, al 54’, la svolta: fuori Dele-Bashiru (buona la sa gara) per infortunio e dentro Davide Frattesi. Nemmeno cinque minuti dopo, l’estasi. Minuto 59′: Frattesi scambia di prima con Dia, il senegalese inventa un colpo di tacco fantascientifico che manda in porta l’ex interista. Davanti al portiere Davide non sbaglia e fa esplodere il settore ospiti: 0-1! Nel finale Tedesco ha cambiato tutto il tridente inserendo Bernardeschi, Rowe e Dovbyk, ma i ragazzi hanno alzato il muro. Frattesi ha persino salvato un gol fatto sulla linea di porta, blindando tre punti che valgono oro colato.

















DAVIDE FRATTESI
DOPO LA RETE Si è travestito da supereroe nella nostra area: su un tiro a botta sicura dei padroni di casa, con il portiere battuto, Frattesi si è inventato un salvataggio sulla linea clamoroso, strozzando in gola l’urlo del gol ai bolognesi. Un intervento che è valso quanto un gol. Ma il destino aveva in serbo qualcosa di ancora più grande per lui.
Minuto 96′. Silenzio al Dall’Ara.
Il boato di quattromila laziali nel settore ospiti zittisce di colpo 30mila bolognesi.
VITTORIA. 0-1. Arriva il triplice fischio. È finita.
Tre punti d’oro, ma la guardia resta alta
Tre punti sporchi, sofferti, sudati. Ma che valgono come oro colato. Perché questa squadra, inutile nasconderlo, si presenta ai nastri di partenza con poca qualità e personalità, guidata da un allenatore con più esoneri che vittorie. Eppure, stasera, i ragazzi hanno tirato fuori gli attributi grazie alla grinta di chi è entrato per spaccare il mondo.
Questa vittoria ci dà ossigeno, ci fa godere, ma non cancella niente.
- Non cancella il pagliaccio in TV che ride e ci gufa contro.
- Non cancella quello che se ne sta a Cortina a pensare alla Reggina e ai fatti suoi invece di rinforzare seriamente la rosa.
- Non cancella il fatto che siamo soli, contro tutto e tutti.
Ma stasera, almeno per stasera, dormiamo con 3 punti in più, con nuovi fratelli di fede nel club, il petto un po’ più gonfio e l’orgoglio di chi non molla mai. 🦅
FINO ALLA FINE.
LOTTA CONTRO LOTITO IL TIRANNO FINCHÉ NON LASCI LA LAZIO.
Davide B.

