Una di quelle serate che piacciono a noi. Una di quelle partite da “Lazio”, dove c’è da soffrire, lottare e crederci fino a quando l’arbitro non fischia tre volte. Al fischio finale è un’esplosione di gioia: la Lazio batte il Cagliari 2-1 in una rimonta pazzesca che ci ha fatto gridare come matti dalal felicità, specialmente i nostri qui al Lazio Club Fiumicino!
Una salita ripida e la reazione da grande squadra
La partita non era iniziata nel migliore dei modi. Il Cagliari si è dimostrato un avversario ostico, ordinato e pronto a punire alla prima disattenzione, riuscendo a sbloccare il match e a portarsi in vantaggio. Ma chi pensa che questa squadra si arrenda facilmente non conosce lo spirito di questo gruppo. dopo tanta sfortuna e un rigore negato finalemente un irresistibile Isakesen ci porta in parità alla fine del primo tempo.
Nella ripresa la Lazio ha cambiato marcia. Abbiamo alzato il baricentro, lottato su ogni pallone e trovato il gol …
Pinamonti fa esplodere il Club


Quando il cronometro scorreva veloce verso il novantesimo e il sapore del pareggio sembrava ormai inevitabile, è arrivato il momento magico. Un’azione corale, la palla giusta in area e Andrea Pinamonti si fa trovare pronto per il gol del definitivo 2-1.
Un gol pesantissimo. Una rete che ha fatto saltare in aria tutti noi davanti agli schermi del Club e che ha regalato tre punti d’oro ceh regala alla lazio uno storico primo posto con tre punti di distacco dall’inter…un risultato davvero pazzesco dopo 10 giornate.
Avanti così, sempre Forza Lazio!
Questa vittoria ci dice una cosa fondamentale: questa squadra ha carattere, non molla mai e sa stringere i denti nei momenti di difficoltà. Ci godiamo questi tre punti fondamentali e guardiamo ai prossimi impegni con ancora più fiducia.
Un saluto a tutti i soci del Lazio Club Fiumicino: ci vediamo alla prossima partita contro il Napoli
Ecco le pagelle dei biancocelesti di Gennaro Gattuso dopo la vittoria in rimonta sul Cagliari per 2-1, che proietta la Lazio in vetta solitaria alla classifica:
I Titolari

Mandas 6: Non può nulla sul gol ravvicinato di Nzola. Per il resto della gara viene sollecitato poco ma risponde con l’ordinaria amministrazione.

Floriani Mussolini 6: Gara ordinata in fase difensiva. Cerca di proporsi in avanti quando i ritmi si alzano, presidiando bene la fascia di competenza.

Sutalo 5.5: Qualche incertezza di troppo e posizionamento non perfetto in occasione del gol del vantaggio sardo guidato da Fadera.

Provstgaard 6: Più solido del compagno di reparto, controlla bene le fiammate centrali degli avversari prima di lasciare il campo.

Nuno Tavares 5: Bloccato nel traffico e meno devastante del solito sulle corsie esterne. Fatica a trovare i giusti spazi prima del cambio.

Frattesi 5.5: Sottotono rispetto ai suoi standard abituali. Non riesce a inserirsi con i tempi giusti a centrocampo ed è tra i primi a essere sostituiti.

Belahyane 5.5: Paga a caro prezzo la disattenzione sul pallone dato per perso che ha poi permesso a Fadera di servire l’assist a Nzola.

Taylor 6: Lavoro di raccordo onesto a centrocampo, gestisce discretamente i palloni senza strafare.

Gustav Isaksen 8 (Il Migliore): Prestazione totale e trascinatore assoluto. Disegna un arcobaleno pazzesco di sinistro sotto l’incrocio per l’1-1, serve il cross da cui nasce il raddoppio e fa espellere Obert nel finale.

Tijjani Noslin 7: Molto mobile sul fronte d’attacco. Dialoga bene con i compagni e serve l’assist decisivo per la splendida rete del pareggio di Isaksen.

Mattia Zaccagni 6: Gara di sacrificio e leadership. Riceve pochi palloni puliti per pungere ma garantisce equilibrio finché resta in campo. [1, 2, 3, 4, 5, 6]
I Subentrati decisivi

Andrea Pinamonti 7.5: Entra al 55′ e spacca la partita con un cinismo da vero bomber. All’83’ si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e sigla il definitivo 2-1 che vale il primato.

Alfonso Pedraza 6.5: Impatto eccellente sulla partita. Suo l’assist per la zampata vincente di Pinamonti raccogliendo il cross di Isaksen.

Fisayo Dele-Bashiru 6: Porta fisicità, dinamismo ed energia fresca nel centrocampo biancoceleste nell’ultima mezz’ora abbondante.

Diogo Leite 6: Entra con il piglio giusto per blindare la difesa nel quarto d’ora finale.

Danilo Cataldi s.v.: Pochi minuti nel finale per gestire il possesso e congelare il risultato.

All. Gennaro Gattuso 7: La sua Lazio non molla mai. Indovina tutti i cambi nella ripresa (gli ingressi di Pinamonti, Pedraza e Dele-Bashiru stravolgono il match in positivo) confermando una gestione della rosa impeccabile.
Oggi più che mai… Avanti Lazio, Avanti Laziali! 🦅⚪🔵

