Una serata indimenticabile, tanto per chi è andato a Torino quanto per chi ha tifato con il cuore in gola direttamente al Club. La nostra grande Famiglia Laziale ha vissuto una domenica sera da tramandare ai posteri, sospesa tra l’ansia del pre-partita e l’estasi pura del novantesimo minuto.

Ieri sera la sede del Lazio Club Fiumicino era il ritratto perfetto della passione biancoceleste: stracolma di tifosi, fiumi di birra, tantissima pizza e l’occasione speciale di festeggiare, tutti insieme, il compleanno della nostra carissima iscritta Valentina D.

Un’atmosfera magnifica, che ha fatto da preludio a un trionfo calcistico epocale: la Lazio ha letteralmente schiantato la Juventus a Torino con un netto e storico 3-0. Chi vi scrive ha oltre 50 anni di Lazio sulle spalle e può dirlo ad alta voce: a Torino non avevamo mai vinto con un dominio così schiacciante e meritato.

Alla vigilia regnava l’incredulità. Sapevamo che lo Stadium sarebbe stato l’esame di maturità per capire il reale potenziale del gruppo. La risposta è stata una lezione di calcio tattico e caratteriale: Rino Gattuso sta compattando e plasmando una squadra straordinaria, dimostrando sul campo tutto il suo valore di grande allenatore. Da parte nostra, la posizione resta salda e coerente: la contestazione al “Tiranno” non si ferma, ma il supporto a questi ragazzi e alla maglia sarà totale. Continuando a lottare con questo spirito, l’obiettivo di un piazzamento europeo non è più solo un sogno.

La Cronaca della Gara

La partita si sblocca al 37′ del primo tempo: su uno schema da calcio d’angolo corto, Zaccagni pennella un cross perfetto al centro dell’area dove spunta Provstgaard, che anticipa la difesa bianconera e batte Vicario per il vantaggio laziale.

Nella ripresa la Juventus tenta di spingere, ma la difesa biancoceleste tiene botta magistralmente. Al 66′ arriva il raddoppio: lancio millimetrico di Nuno Tavares per Isaksen, il danese punta Celik, si accentra e lascia partire un sinistro a giro imparabile che si insacca nell’angolo più lontano. Il definitivo colpo del KO arriva all’89′: contropiede micidiale guidato da Dele-Bashiru, che strappa palla a centrocampo, brucia Bremer in velocità e fulmina Vicario con un diagonale preciso. È il 3-0 definitivo che fa esplodere la gioia del settore ospiti e della nostra sede a Fiumicino!


📝 Le Pagelle del Lazio Club Fiumicino

  • Mandas 6.5: Sempre attento e sicuro nelle uscite, trasmette tranquillità a tutto il reparto.
  • Floriani 7: Prestazione di grande personalità sulla fascia destra, tiene bene le folate avversarie.
  • Sutalo 7.5: Un muro invalicabile. Non concede praticamente nulla agli attaccanti juventini.
  • Provstgaard 8: Monumentale in difesa e glaciale in attacco. Il gol del vantaggio orienta la partita ed è una perla di tempismo.
  • Nuno Tavares 7.5: Una locomotiva sulla sinistra. Oltre alla solita spinta, firma l’assist millimetrico per il raddoppio di Isaksen.
  • Frattesi 7: Quantità e qualità a centrocampo, pressa chiunque e si inserisce con costanza.
  • Belahyane 7,5: Geometrie pulite e grande schermo davanti alla difesa. Gestisce il ritmo da veterano.
  • Taylor 7: Lotta su ogni pallone a centrocampo, portando la sostanza richiesta da Gattuso.
    • (dal 69′) Dele-Bashiru 7.5: Entra e spacca la partita in due. Il coast-to-coast all’89’ per il terzo gol è un mix di potenza e precisione.
  • Isaksen 8: Una spina nel fianco costante. Il gol del 2-0 è una prodezza balistica che spegne definitivamente le speranze della Juventus.
  • Noslin 6.5: Tanto lavoro sporco lì davanti per aprire spazi ai compagni di reparto.
  • Zaccagni 7.5: Da vero capitano illumina il gioco. L’assist per l’1-0 di Provstgaard nasce da una sua giocata d’alta scuola.

All. Rino Gattuso 9: Incarta la partita a Spalletti in modo perfetto. Squadra corta, cinica e disposta a sacrificarsi. Questo capolavoro tattico a Torino porta interamente la sua firma.