Cari fratelli laziali, quella di ieri all’Olimpico è stata una serata difficile da mandare giù. Vedere la nostra Lazio travolta dall’Inter per 0-3 è un colpo al cuore, non tanto per il risultato in sé (sappiamo che loro sono forti, lo dicono i 40 punti di distacco), ma per come è arrivato…non senza metterci un minimo di cattiveria agonistica.

Un approccio inaccettabile
Come ha ammesso lo stesso Maurizio Sarri a fine gara, siamo stati “molli e passivi” sin dal primo minuto. Non è possibile scendere in campo così, senza cattiveria, concedendo gol facili come quello di Lautaro dopo soli 6 minuti. Il Mister è stato chiaro: “L’Inter non ha fatto nulla di eccezionale”, siamo noi che gli abbiamo steso il tappeto rosso. Sentire solo i tifosi nerazzurri nel nostro stadio è stata, per usare le parole di Sarri, un’umiliazione che noi che viviamo di questi colori non meritiamo.

Errori che pesano
Oltre alla prestazione collettiva “fantasma”, pesano le ingenuità dei singoli. Il cartellino rosso a Romagnoli al 59′ è la ciliegina sulla torta di una serata storta, un’espulsione che ci penalizzerà anche in vista dei prossimi impegni. Mentre l’Inter giocava con la testa leggera di chi ha già vinto lo scudetto, noi siamo sembrati scarichi mentalmente, incapaci di reagire se non quando ormai la frittata era fatta.

Adesso basta chiacchiere: testa a mercoledì
Della partita di ieri, come dice il Comandante, “non deve restare nulla”. Mercoledì ci giochiamo la Finale di Coppa Italia, sempre contro di loro. Quella sarà un’altra storia e noi del Lazio Club Fiumicino pretendiamo un’altra faccia. Vogliamo vedere quella reazione d’orgoglio che è mancata ieri. Si deve andare a giocare con “voglia, determinazione e coscienza”, perché la maglia della Lazio va onorata sempre, specialmente quando c’è un trofeo in palio. Vi aspettiamo Numerosi al Club perchè, nonostante la figuraccia di ieri, siamo convinti che la Lazio farà una grande Finale!

Sempre e comunque Forza Lazio! 🦅

Davide B.